Metem Psicosi – Blog

Diario di una metempsicosi

Figlia di Sìlfidi, nasce nella notte tiepida di una Luna calante, all’inizio di febbraio. Ma resta sospesa, il vento la fa dondolare.
Viaggia, vive, ride, ed è perduta. E’ un’anima errante che cerca il suo posto e non lo trova, si reincarna ciclicamente nelle sue membra ma non è mai la stessa.
Fa finta di non riconoscersi, invece sa benissimo chi è.
Cercatela nei boschi, fra gli sguardi dei passanti, nel battito d’ali di una farfalla azzurra.
E’ composta principalmente d’Aria, per il resto è Fuoco di energia e purificazione. Acqua e Terra le occorrono solamente per tenerla in vita.
Ha sempre una bussola con sé, e insegue il suo Libeccio. Presente, errante, gira nel suo deserto e consuma la sua esistenza vicino agli altri.
Cuoce le lacrime nel braciere del cuore e le trasforma in Luce. Poi la traduce con la sua arte facendo come meglio può.
Si veste ogni giorno di un corpo che non è il suo, un corpo che spesso le fa da tela, l’anima è il suo strumento. Un involucro bianco, come mezzo tra l’abisso interiore e il mondo fuori. Il suo braciere resta vivo per scaldare voi. Si nutre della vostra Luce, e vi regala una Luna in fiore.
La sua voce vi raggiungerà un poco flebile, forse.


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